Workshop “LIGHT IN MOTION” in collaborazione con Domus Academy

La luce protagonista del vivere quotidiano tra comfort, emozione e funzionalità.

Gli studenti del Master in Product Design di Domus Academy hanno progettato con Rotaliana una collezione di lampade senza fili che si adattano e reinventano l’ambiente domestico

Esistono impianti di illuminazione di diverso tipo: da terra, a soffitto, da parete e da tavolo. Nel product design, molti sforzi sono stati compiuti per “liberare” la luce dalla “costrizione” del cavo elettrico, questo oggi è possibile e ha dato origine a soluzioni sorprendenti sia dal punto di vista meccanico che strutturale.

È in questo contesto che si inserisce il progetto svolto dagli studenti di Domus Academy, scuola post-universitaria e laboratorio di ricerca negli ambiti del design e della moda, dell’experience e del business design, con un partner d’eccezione: Rotaliana, nota azienda d'illuminazione che produce non solo lampade dal design contemporaneo e minimalista, ma anche oggetti multifunzione e multisensoriali, in grado di diffondere luce, musica, profumi ed emozioni.

Gli studenti del Master in Product Design di Domus Academy hanno lavorato al workshop “Light in Motion”, sotto la guida del project leader Dante Donegani con Erika Baffico, finalizzato alla progettazione di lampade senza cavo elettrico, con la peculiarità di investigare i contesti ambientali in cui l’uso di fonti di illuminazione portatili e ricaricabili potesse esprimere il massimo livello di funzionalità, utilità e comfort.

Hanno così progettato per Rotaliana una collezione di lampade mobili il cui design è in stretta correlazione con gesti e comportamenti umani: i progetti esplorano e raccontano l’ambiente domestico e le azioni quotidiane che in esso vengono svolte, assolvendo ai relativi bisogni. Gli studenti hanno tenuto in considerazione i micro-ambienti e la complessità nascosta dietro semplici gesti. Tutte queste informazioni sono state la base per lo sviluppo dei progetti e rielaborate in schemi e infografiche, che hanno accompagnato ciascun output.

Il workshop ha dato origine a 9 interessanti progetti: una serie di oggetti di design dinamici, quasi dotati di vita propria, che completano le azioni umane e si inseriscono perfettamente in un ambiente domestico in continua evoluzione.

A nuovi modi di vivere corrispondono nuove soluzioni di illuminazione.

Hat Trick

Una lampada a forma di cappello in miniatura, che proietta luce sotto la tesa, capace di incastrarsi perfettamente a un tappo di bottiglia ed essere quindi “servita” in tavola.

Pofuduk

Pensata per le famiglie, è una coperta capitonné versatile dove i bambini possono anche giocare, con luci a forma di animaletto o alberello colorato.

Watson

Una lampada da lavoro che, tramite un gesto intuitivo (da cui il nome!), può variare la sua altezza da 40 cm a 120, in modo da adattarsi a qualunque postazione di lavoro, sia una tradizionale scrivania, che il divano o il letto.

Klipak

Pensata per il divano, si attacca come una clip a qualunque superficie morbida (stoffa, coperta, cuscino…) con una fonte di luce al di sotto di essa.

Lumina

Una lampada dal design semplice e pulito, posizionabile in diversi ambienti domestici, che si ricarica semplicemente con il caricabatteria del cellulare.

Ast

Dalla forma semplice e compatta, è una luce pensata per essere inserita nel vaso di una pianta e illuminare così gli angoli di verde della casa.

Ming

Una lampada da tenere al fianco del letto, con ripiano porta cellulare ed è stata concepita dopo aver condotto una ricerca da cui è emerso che la camera da letto è la stanza della casa in cui le persone trascorrono la maggior parte del tempo.

Volano

Una lampada portatile ideale per garantire un’illuminazione perfetta e creare la giusta atmosfera quando si è a tavola, esaltando il gusto e l’aspetto del cibo.

LightTray

Ha un vassoio incorporato dove appoggiare bicchieri o tazze, è facile da trasportare grazie a una maniglia di forma tubolare sotto alla quale si trova la fonte di luce.