Cloud è stata realizzata sovrapponendo cinque sottili lastre di acrilico tagliate seguendo un profilo ameboide. I fori nelle lastre creano un vuoto dove è alloggiata la sorgente luminosa. La forma delle lastre, la loro stratificazione e la discontinuità della materia evocano la trasparenza, l’inconsistenza materica e la mutevolezza formale di una nuvola: la ricerca di un nuovo modello di fisicità “fluida” al confine, come le architetture di Ito, tra reale e virtuale.

Sospensione

Cloud